giovedì 31 gennaio 2013

La focaccia di Tellaro



Ingredienti:  350 gr. di farina
                  250 di zucchero
                  100 gr. di burro
                  100 ml di latte
                  2 uova
                  1/2 cucchiaino semi di finocchio
                  1 bustina di lievito
                  150 gr, di uvetta
                  40 gr. di canditi
                  40 gr. di pinoli

Preparaziome:
                  Miscelare la farina con lo zucchero, burro a temperatura ambiente, latte, lievito, e semi fihocchio , uova.  Verrà un impasto un po' appiccicoso che  aiuterà a sostenere l'uvetta, i canditi ed i pinoli.
Imburrare una teglia, versare quanto sopra , in forno a 180° per circa 40 minuti.
Si mantiene morbida per più giorni .

martedì 29 gennaio 2013

antipasto con i pomodorini ciliegino

Prendere dei pomodorini ciliegino. Tagliare la testina in alto e con uno scavolino svuotarli dai semi. Intanto avrete preparato prima una piccola insalata russa, verdurine a piacere con maionese e un pò di tonno.  Con un cucchiaino riempire i pomodorini e terminare con un riccetto di maionese  e due capperi occhiello. Sono molto carini, vicino guarnire con delle foglioline di basilico o prezzemolo.

La falsa polenta


Fa freddo! E cosa ti viene in mente...?


una bella polenta:  però è piu divertente mangiarla in  due                                                                                                                                                                                                              Telefonata:    ti va di venire a pranzo da me?  Oggi farò la polenta...Ti aspetto !

Ok! il sugo ...facciamolo subito , deve cucinare un po' di più perchè le spuntature prendono tempo,      Salsicce,  veramente ho la luganega, ma si va bene lo stesso.
Al lavoro!  Rosoliano un tritatino di scalogno ed uno spicchio d'aglio con olio evo , aggiungiamo spuntature e luganega. e dopo un pochetto una bella spruzzata di vino bianco.
Facciamo evaporare e poi una abbondante  dose di polpa di pomodoro, , sale e peperoncino, qualche seme di finocchio e portiamo a cottura a fuoco lento.

Ora prepariamo il semolino.  250 ml di latte
                        5 cucchiai di semolino rasi, pizzichetto di sale
Versare il semolino a pioggia nel latte freddo, aggiungere una bustina di zafferano, una noce di burro ed una sottiletta

A cottura ultimata di tutto, versare su due scifette di legno, la polenta finta  e un'abbondante spolverizzata di parmigiano-

Pareva vera!!!!!!!!!!!!!










lunedì 28 gennaio 2013

Un sorriso, ogni tanto, ci sta bene





Parmigiana di pesce


 Parmigiana di pesce
                                                 Ingredienti : 2 melanzane viola
                                         500 gr. di filetti di sogliola
olio per friggere
300 gr. di polpa di pomodoro
olio, sale ,peperoncino, basilico
100 gr. di parmigiano,50 gr.scamorza bianca



 preparazione:
Tagliare le melanzane a fette,  metterle sotto sale grosso per un'oretta per togliere l'eventuale amaro.
Intanto pulire le due sogliole, infarinarle e friggerle leggermente.
Preparare un sughetto molto semplice con la polpa di pomodoro ,aglio,sale e basilico, pepe
Le melanzane andranno fritte senza farina, così semplicemente.

Preparati tutti gli ingredienti ...
In una terrina, montare la parmigiana a strati, prima le melanzane , poi, le sogliole fritte, qualche cucchiaio di salsa e molto parmigiano misto a dadolini di scamorza.
In forno per 30/35 minuti a a180°
( non mettere mozzarella)

Squisite, dalla foto manca una piccola parte della parmigiana perchè , prima di fotografare, non ho resistito ad assaggiarla


Foto: Fantasia Tunni

mercoledì 23 gennaio 2013

La fraschetta di Cerveteri


Non mi era mai capitato di mangiare in una fraschetta.   E' stato un soffio di aria pura del passato.
                                  Ho sempre saputo che esistevano, vedevo il ramo con foglie che annunciava che il vino era pronto , ma non ero mai entrata a degustarlo.

Un gruppo di miei amici ha organizzato questa zingarata  : Dai vieni con noi, ti divertirai.

Io, il vino buono lo faccio con l'uva.      Questa la prima scritta appena si entra...
due   tavoloni, apparecchiati con una tovaglia di plastica,  stoviglie usa e getta, arredamento  rustico con cose antiche e vecchie raccattate chi sa dove e quando
Già mi ha divertito questa osteria ...si mangia tutti insieme e non sai chi ti è vicino. Forse un barone, forse un contadino, tutti allegrotti pronti a degustare il menù a sorpresa.
Mi era stato detto che c'era la polenta...sbagliato!

Sul tavolo già preparato un antipasto casareccissimo, ma buono, buono
e la polenta?    - no, mo' te magni le fettuccine ai porcini, coi carciofi e salsiccia - qui se magna quello che decidiamo noi...
Poi arriva un tegamone ammaccato con dentro pasta e fagioli con le cotiche..bono bono
poi
 la famosa coratella ai carciofi-  no grazie a me non piace -
" Carma, sta pe' arrivà una vassoiata de porpette fritte che so' la fine del monno "-
Delle salsiccie cotte alla brace insieme all'abbacchio,  seguono  contorni  fra cui la verdura ripassata in padella con aglio, olio e peperoncino...
frutta dell'albero loro ed infine le famose ciambelline che raggiungono la loro fine inzuppate nel vino.
Il tutto con vino a volontà, bianco o rosso, acqua, pane bruschettato con olio e il caffè .
La sorpresa del menu  mi è piaciuta, l'allegria  c'era e tanta, il prezzo, beh! un tocco finale...ottimo!

Conclusione, ci ritornerò|

 

martedì 22 gennaio 2013

strada fangosa

          quando viaggi  su una strada fangosa, non fermarti a pulire i sandali!

                                                                                   ( proverbio cinese)

Italia mia..." Lagonegro" Potenza

Chiesa di San Nicola al Castello


Questo borgo, posto sulle falde del maestoso Monte Sirino, è divisa in due parti, una antica ed una moderna. Pittoresco centro, immerso nel verde., piccolo paese di provincia
             
                                                Santuario della Madonna della Neve, incastonato nella roccia   .                                                              


Per questa Madonna ci sono innumerevoli festeggiamenti. Viene trasportata da una Chiesa all'altra.

Fra i monumenti da ricordare la Chiesa di San Nicola., e la Chiesa del Rosario con un prezioso affresco sul Giudizio Universale.

Curiosità...La leggenda vuole che nella Chiesa di San Nicola
sia sepolta  " Monna Lisa "  La Gioconda
resa famosa da Leonardo
sempre ...la leggenda racconta che sia morta a Lagonegro nel 1506 di febbre infettiva durante un suo viaggio di ritorno dalla Calabria a Firenze
Nella chiesa di San Nicola la sua tomba.


( su altri  documenti, risulterebbe invece sepolta a Firenze nel Monastero di S.Orsola)

Accademia di musica e parole


L'Accademia si chiamerà  "SOTTO I RAGGI DEL SOLE".

Mio fratello Edoardo apre a Roma una scuola di musica e parole, con sede nel centralissimo quartiere Trieste ed inizieranno i suoi corsi ai primi di febbraio 2013.
Per informazioni più precise, cliccare sulla mia foto a destra.  o

tel/fax 06/64465110
sottoiraggidelsole@alice.it

In bocca al lupo,  Edoardo, sei un grande!

Uno dei miei lavori



Prima di scegliere un amico...guardiamoci bene negli occhi!

sabato 19 gennaio 2013

idee...

                        Quando non hai idee:  fermati !!!

e quando sarai più sereno...

affrettati lentamente!

meglio non fare nulla che cose errate!

mercoledì 16 gennaio 2013

Confettura di carote.



E' questa una ricetta molto eseguita nel Trentino.

Semplice e molto sana.  Si prendono delle carote piuttosto piccole e tenere, lisce il più possibile, perchè non si rovinino raschiandole, si puliscono e si ritagliano a listarelle sottili( a fiammifero), eliminando, se c'è la parte legnosa centrale.
Si fanno sbollentare cuocendo per circa 10 minuti e si scolano lasciandole sgocciolare.
Si prepara uno sciroppo con lo stesso peso di zucchero delle listarellle di carota e 2 decilitri d'acqua; quando incomincia a bollire al " velo" vi si versano le carote e si continua la cottura  finchè non si ottiene la densità necessaria: qualche istante prima di raggiungerla si unisca al composto la buccia grattuggiata  di un limone per ogni chilo di carote.
Si versa nei vasi ben riscaldati e si lascia raffreddare prima di chiudere ermeticamente.


Spaghetti alla gricia rivisitati




Per 4 persone
Ingredienti:  150 gr. di guanciale
2 salsicce
150 gr.di percorino ( no romano)
1 cucchiaino di pepe nero
1 cucchiaio di strutto per ungere la padella
350 gr. di spaghetti

Mettere a lessare in acqua salata gli spaghetti, possibilmente il n.8
Intanto in una padella che avrete strofinato con lo strutto, mettere a rosolare il guanciale e le salsicce, sgretolate e prive di pellicola.......Attenzione non devono essere nè ammosciati, nè troppo rosolati....ma dorati, circa 2 minuti a fuoco moderato. Niente sale.
Scolare gli spaghetti  che nel frattempo saranno pronti e versarli nella padella.
Miscelare facendoli saltare un minuto per insaporirli.
Aggiungere il pepe e il pecorino grattuggiato, possibilmente pecorino di grotta.
Servire in piatti caldi perchè la gricia tende a freddarsi subito.

 

Foto: video360.it

Attenzione.....


....stai in guardia da chi ti parla con voce soave e melliflua....

molto spesso chiacchere seducenti portano una serie di guai....


Disegno: infoworkmarketing.org


martedì 15 gennaio 2013

tristezza......

a volte  ci si sente
come  una piuma in balia di un soffio di vento.......
ma...poi passa!

Italia mia......" San Miniato" Pisa

San Miniato, cittadina affacciata sulla valle dell'Arno. Le case hanno un fronte sulla strada e uno sul pendio, costituiscono una preziosa testimonianza di architettura medievale e rinascimentale. Mi ha sorpreso la caratteristica strada di Via Maioli, un immagine del borgo disposto su un'unica strada serpentina, stretta da caseggiati di tipo toscano, semplici nella loro struttura, ma rifiniti da eleganti particolari che impreziosiscono portali e finestre.......che segue il crinale del colle. Attraverso una scala , si raggiunge inaspettatamente il soprastante Prato del Duomo, terrazza panoramica.... Interessante il palazzo del Seminario. San Miniato è famosa per il suo " Oro Bianco" il tartufo bianco e buonissimo che vanta un primato per il suo peso , Manifestazioni, ....chef in gara, spettacoli. Informarsi....merita sicuramente una visita di un paio di giorni.. .




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domenica 13 gennaio 2013

Id est = cioè!

ID Est < Cioè >. Chi avrebbe mai pensato che un costrutto tanto chiaro e pulito, e di così antica origine, si sarebbe ridotto, passando in italiano, a far da riempitivo ai discorsi sconclusionati e sgangherati di tanti adolescenti d'oggi? come sarebbe più piacevole una conversazione più ricca e non sentire più questo cioè, ridotto ad un intercalare ormai inutile
...........

sabato 12 gennaio 2013

Torta di mele di Tunni



Tempo freddino, sabato pomeriggio....così , vuoto, senza impegni.....Dovevano venire a trovarmi degli amici....poi non se ne è fatto nulla......ma avevo deciso di fare un dolcetto con quello che  c'era in casa.

Lo farò lo stesso.    Facile, facile

Una bella torta di mele.......Ingredienti:  300 gr. di ricotta fresca di pecora
                                                                300 gr. di zucchero semolato
                                                                300 di farina ( io adopero la manitoba)
                                                                3 uova grandi
                                                                1 bustina di lievito
                                                                1 bicchierino di succo di limone
                                                                1 buccia di un arancia grattuggiata
                                                                 gherigli di sei noci
                                                                 4 mele, possibilmente renette
                                                                 cannella, 1 cucchiaino
                                                                 zucchero a velo

preparazione:  montare gonfie gonfie 3 uova intere con 100 gr. di zucchero in una zuppiera comoda.
                        aggiungere la farina , la ricotta , il rimanente zucchero, il lievito ,bicchierino di limone,
                        buccia arancia e miscelare delicatamente il tutto . Versarlo in una tortiera apribile, che avrete prima imburrato e spolverizzato di farina, tagliare a spicchi le mele pelate e comporre una raggiera,    qua e la mettere dei gherigli di noce.  Infornare a 180 ° per circa 40 /45 minuti ,secondo il forno, dopo avere spolverizzato con la cannella.  Fare freddare, togliere dalla teglia a cerniera e versarla delicatamente su un piatto. Spolverizzare con molto zucchero a velo.
                        

Libertà e felicità........

........Io faccio quello che mi pare......tu pensa quello che ti pare......











Disegno: civico 5 stelle

venerdì 11 gennaio 2013

vivere

vivere ardendo e non sentire il male..............!!!!!!!!!!!!

Dimenticavo

Dimenticavo.....questo è il bel fiore del Topinambur

Topinambur.....Carciofo di Gerusalemme

Il Topinambur....non so perchè il suo nome mi fa venire in mente Sandokan..... che cosa è? E' un tubero, bitorzoluto e stortigliaccolo....buono, Ha un gusto che ricorda la patata ed il carciofo. Non è molto diffuso ancora, ma è gustoso e semplice, perchè si cucina come la patata......Le ricette sono quindi infinite. Ricco di acqua, proteine, zuccheri..vitamine A e B, potassio, magnesio ecc. molto indicato per gli anziani, cooadiuvante per chi desidera dimagrire,avendo poche calorie..... ottimo, anche mangiato crudo nelle insalate, una pianta del benessere.... Se si piantano in primavera dei rizomi del tubero, in fine estate il giardino avrà fiori come le margherite gialle. Attenzione però a piantarli in luoghi circoscritti, perchè è una pianta infestante

giovedì 10 gennaio 2013

Lucina, la mia lucertolina




Affezionarsi ad una lucertola....fa ridere.....ma una lucertolina nel mio giardino c'è quasi riuscita.....

Giorni fa, quando il sole si divertiva ancora a scaldare l'aria fuori stagione, ero in giardino, seduta a godere il suo abbraccio caldo....

All'improvviso è spuntata una lucertola che correva zig zagando.....Io, come quasi ogni giorno a quell'ora , amo mangiare una bella arancia...... e sono cadute in terra su dei sassolini delle gocce succose e...dolci.   La lucertola si è fermata, ...... mi ha guardato gonfiando su e giù il suo collo, ma non osava avvicinarsi , timorosa.......allora io sono rimasta immobile....dopo un pochino , un colpetto di coraggio,  e si è avvicinata alle gocce e con la linguetta le ha bevute.

Mi  ha sorpreso, perchè non pensavo che fossero di suo  gradimento.     Sono più giorni, che cerco di mangiare la mia arancia alla stessa ora. Può sembrare incredibile.....ma la lucertolina appare, aspetta,.. mi guarda.....mi fermo e lei piano piano , si avvicina, e fa la sua degustazione delle 11.   
E' troppo carina.....non merita una pallina di affetto?

La riconosco perchè ha la codina non intera....l'ho voluta chiamare Lucina.....Fra qualche giorno, quando farà più freddo.....sparirà......

mercoledì 9 gennaio 2013

Ricetta...." filetto di nasello in salsa tartara"

 Ingredienti: nasello fresco 700 gr.oppure nasello surgelato 500 gr.
                   1 carota,1 cipolla piccola, 1 costa di sedano, 1 foglia di alloro, 1 ciuffo di prezzemolo,
                   1 uovo, olio 8 cucchiai, capperi sotto aceto 1 cucchiaio, 2 cetriolini sotto aceto, sale aceto
                    bianco.

Preparazione:
                       Se usate i filetti surgelati, lasciateli scongelare a temperatura ambiente per un paio d'ore.
                       Mettere a bollire 1 litro e mezzo di acqua fredda con  la cipolla ( sbucciandola tenetene da parte 1 foglia), la carota,il sedano,la foglia di alloro e 1 cucchiaio di sale grosso.
                       Lasciate bollire per 10 minuti, unite il nasello pulito e lavato, e fatelo cuocere a fuoco medio per 10/12 minuti,
( i filetti scongelati solo per 5/6 minuti)
                       Scolate il pesce, eliminate la pelle ,dividendo in filetti, togliete la spina e le lische.
                       Disponete i filetti così ottenuti su un piatto di portata e lasciateli raffreddare.
                        Fate rassodare l'uovo.
                                                                                     Tritate molto finemente la foglia di cipolla tenuta da parte,i capperi,i cetriolini ed il prezzemolo.   Sgusciate l'uovo rassodato e mettere il tuorlo in una tazza. Schiacciarlo con un cucchiaio di legno, unitevi l'olio, 1 cucchiaio per volta, e lavorate fino ad ottenere una crema liscia.  Incorporate alla crema d'uovo le verdure e i sotto'aceti tritati, 1 cucchiaio di aceto e un pizzico di sale fino. Mescolate e distribuite la salsa sui filetti di nasello. Lasciate marinare per circa 3 ore prima di servire.

martedì 8 gennaio 2013

Cotiche di maiale alla cacciatora

    


Acquistare 500 gr. di cotiche di maiale-.......
Farle bollire per quattro volte in semplice acqua per 20 minuti, chiaramente cambiando sempre l'acqua ogni volta...serve per sgrassarle al massimo , quindi per un totale di 80 minuti circa...

Scolarle.  Intanto in una padella , far soffriggere uno scalogno ed uno spicchio d'aglio, aggiungendo un trito di rosmarino, una carotina e una costina di sedano  ......aggiungere le cotiche e continuare la cottura per 30 minuti..... salare .    Spruzzare del vino bianco o aceto e fare evaporare.  Versare il tutto in una terrina calda e spolverizzare con prezzemolo tritato....facoltativo, si può aggiungere qualche cucchiaio di pomodoro.,o un pochino di parmigiano grattuggiato.

sabato 5 gennaio 2013

la cosa più bella del mondo......

è  sentirsi amati da chi amiamo......

venerdì 4 gennaio 2013

pensiero triste.....



...de mortuis nil, nisi bonus...

" di chi è morto ( si dice) se non il bene"

i.....cimiteri sono i luoghi dove si trova riunita la più grossa quantità di bugie..................................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 3 gennaio 2013

insalata di surimi



Un antipasto delicato,     semplicissimo e molto gustoso....
All'inizio dell'anno un po' di esotico ci sta bene......


questo pesce, non pesce....al sapore di granchio.....
si presta ad una infinità di soluzioni.

100 calorie per ogni 100 grammi ( scondito)

Acquistare un pacchetto di surimi surgelati e lasciarli scongelare
Rotolandoli fra le mani si divideranno in tante sottili striscioline creando una julienne di surimi.

Farli bollire un minuto in acqua leggermente salata.
Condire con un po' di limone, pizzichetto  di sale ,olio.
Preparare una maionese, o acquistarla già pronta,  ce ne sono molte in commercio squisite.....
oppure una salsa tonnata o cocktail.......unire qualche cucchiaio.....insieme a   striscioline di peperone rosso e verde , qualche piccola cipollina sott'aceto e guarnire tutto intorno il piatto con rondelle di pomodorini ciliegino e un paio di uova lessate , sempre a rondelle  ,alternandole      Un cestinetto con bruschettine  accanto leggermente scaldate al forno.
Una spolverizzata di prezzemolo fresco tritato .........e  via......

Buon inizio pranzo!

Prego.....al Grazie

Gentile.....sconosciuto.....
La sua email non la conosco e rispondo tramite il mio blog.

Quando ho ricevuto il suo scritto, non le nascondo che sono rimasta turbata.....mi è sembrata quasi una favola......alle volte la vita crea delle situazioni che sembrano inventate per come si presentano...Dico , prego al suo scritto......mi ha fatto piacere....ma io non ho fatto nulla di speciale, ...non sono un angelo.....ma una persona che, come tutti abbiamo avuto in regalo dalla vita un  miscuglio di ore si ed ore no.....ed ho imparato ad accettare quello che il destino ha stabilito per noi.
Questo incontro virtuale è stato per me un simpatico regalo di Natale    .....Grazie e per rimanere in tema, mi consideri, non un angelo ma una cometa che era arrivata nel momento giusto......

E siccome non c'è due senza tre.....le regalo un'altro mio pensietro.....




...meglio una luna
...........che cento stelle............

                                 

                                            Tunni Vianello