sabato 30 novembre 2013

Proverbio siciliano.... mosca



 anche ogni ficateddu di mosca  ,
è sostanza!!!!


           (  anche una cosa insignificante può avere grande importanza!!!!!!!)


Ficateddu= cacatina

venerdì 29 novembre 2013

informazioni sul mio blog.....


Tutti i giorni ...o quasi ( Per chi non conosce il mio blog)  da
dicembre 2010 ho scritto fino ad oggi   "     1650


post. per raccontare e segnalare , ricette ...mie, viaggi tutti realmente fatti nell'arco della mia vita... senza soffermarmi sulle grandi città già tutte ampiamente reclamizzate, ma di paesi, borghi, leggende curiosità , frasi fatte e disfatte, pensieri e riflessioni...ecc.ecc.    così...sull' l'archivio blog.   a destra,  potete scegliere, come in un indice,  quello che desiderate vedere. ....se volete  ....anche io quando entro in altri blog, sono curiosa .    C'è sempre da imparare.e godere della conoscenza altrui.



Ringrazio chi mi legge e chi mi commenta, mi sento in compagnia....e sono molto contenta perchè in poco tempo ho superato la visualizzazione di 64.300  lettori....

considerando la mia età!!!!!!!!!!!!!!!!!

   Per trovarmi basta cliccare        fantasia tunni  


  

pensiero....i migliori



......lascio agli altri la convinzione di essere i migliori...
non so chi lo disse...

ma la penso così anche io...!!


a buon intenditor poche parole!!

mercoledì 27 novembre 2013

L'ingrato

          L'ingrato è colui che si mangia le mani di chi lo ha aiutato e poi si lamenta che le mani si  digeriscono male

.

dolce dolce

ingredienti:  4 tuorli di uovo
                  4  cucchiai di zucchero a velo
                  50 gr. di torrone bianco frullato
                  200 gr. di panna montata
                  pan di spagna ( un fondino)
                  riccioli di cioccolata fondente
                  
Sul fondino di pan di spagna  spalmare con una spatola  i riccioli di cioccolata.  Dopo aver montato sia le uova e sia la panna  ( chiaramente ogni cosa per conto suo) miscelare  insieme al torrone tritato.

 Farcire il pan di spagna con delicatezza formando una torta  ( come le torte di Topolino). Guarnire la parte alta e intorno alla base con riccioli di cioccolata. Va tenuta in  freezer  per tre ore. Mi fate sapere se vi è piaciuta?

Qualche fragoletta , non avendo i riccioli di cioccolata, può completare questo dolce dolce.Prima di gustarlo lasciare leggermente scongelare, deve avere la morbidezza di un semifreddo.

Riflessione ....mollichetta


    
     quando vedo persone che si credono.....chissa che...
     penso.... che siamo solo delle mollichette di pane , basta  un 


     uccellino affamato  che passa...... e.....c i a o |!

lunedì 25 novembre 2013

I miei sassi buffi


 I miei amici di Cerenova. sanno che mi diverto a dipingere sui sassi e tante volte , quando apro il cancello del mio giardino, trovo una bustina di nylon con dei sassi dentro.

 Mi viene da ridere, perchè mi portano sassi assurdi, dalle forme più strane, ma io  li raccolgo  e poi ogni tanto  quando sono presa dal raptus della pittrice matta mi invento  un po' di tutto.

Questo è qualche risultato,  Non importa se i sassi  non sono tondi e lisci , le sagome strane mi suggeriscono delle idee









Sono brutti ma io li chiamo i brutti/belli ,     mi diverto ad inventare  e li regalo come spaventa sfortuna.

In attesa di essere dipinti.


domenica 24 novembre 2013

Il tempo....che passa



Il tempo non è sempre galantuomo.....

                                                   ma l'età non è certo gentildonna.......

ci accorciamo....ingrassiamo....ci stanchiamo......tutto si trasforma......



Il tempo scorre e non ti accorgi che passa
i giovani guardano avanti
i vecchi guardano indietro
se non si può più vincere non bisogna sentirsi sconfitti
il problema è per chi non capisce
quando è arrivato il momento di non essere più giovani
e quando si inizia ad invecchiare
o non avrà la fortuna di invecchiare

Il tempo passa e chissà perchè
i mesi sembrano giorni
e  le ore sembrano minuti



Il tempo che passa è vita vissuta ed è una cosa meravigliosa
Purtroppo la vita ha un grosso difetto
.....non è eterna.


Foto: nikdorazio.it

Italia mia...." Palermo " Museo Etnografico

 Per avere una visione totale del folclore siciliano, bisogna visitare il museo Etnografico di  Palermo che raccoglie quanto di più completo e di interessante ci sia da vedere sulle Tradizioni popolari dell'isola-   Si possono ammirare le ricostruzioni della vita siciliana nei secoli, l'arte e i costumi popolari.

Un omaggio alla creatività dei Siciliani, però, lo si trova in particolare laddove sono raccolti i prodotti artigianali, le famose figurine del presepe, i vari " pezzi " di ceramica: Molto puntigliosa è la documentazione relativa alle feste popolari e agli spettacoli, sopratutto il Teatro dei Pupi. Ne mancano antichi carretti siciliani..
........


e qui mi sono divertita perchè li trovo affascinanti....    fantasmagoria ed esplosione di colori   , del sole della Sicilia , legata ad ex voto e testimonianze religiose,  che raccontano gesta di guerra  , storie di pupi     ..con i pannelli in cui è rappresentata l'epopea dei paladini e la storia del popolo siciliano, tutte dipinte da artigiani artisti  e tante di queste opere sono andate per le vie del  mondo,   orgia di fantasia ed allegria.....
Ora i carretti siciliani sono quasi scomparsi, ma qualcuno si diverte a dipingere con lo stesso stile, magari un furgoncino...per non dimenticare..
qualcun altro sfrutta , magari le ruote per costruire un originale tavolino





a me piace  ,sentimentale come sono, ricordarlo con il cavallo infiocchettato e inciuffettato........!

sabato 23 novembre 2013

Consiglio.....viaggiare




...ispirazione.....





 ......dal nulla......nulla!

l'ispirazione non è scopiazzare, ma necessaria!!!!!!!!!!



Tutti ci ispiriamo a qualcosa che poi realizziamo.....ispirarsi, significa arricchire un pensiero altrui e farlo diventare proprio trasformandolo...è un modo di rielaborare.....una pista di lancio o...uno spunto.!!!!!!!!!!!!!!

                                                              

Ricetta ....." Pasticcini Baci D'amore " di mamma Matilde



     Mamma Matilde era la mia mamma e faceva spesso questi pasticcini deliziosi e buoni.


Ingredienti: 250 gr. di farina, 40 di zucchero, 1 uovo, 25 gr, di burro 1/2 tazzina di vino, sale olio

Impastare  quanto sopra e tirare una sfoglia sottile,  dopo un mezz'ora di riposo. Praticamente è un po' l'impasto delle frappe
Ciò fatto con uno stampino tondo da raviolo  tagliare dei dischetti
Piegare leggermente il dischetto a metà
 e pigiare il bordo ai lati,  poi riaprirlo e pigiare la parte opposta  diventerà un contenitore quadrato con quattro pizzetti

Mettere al fuoco una padella con olio di semi di mais o arachidi abbondante e friggere questi cestinetti capovolti perchè  altrimenti si creano delle bolle nella pasta che impedirebbero il riempimento della farcia
Farli raffreddare.

Intanto avrete preparato una crema pasticcera semplice. Mentre è ancora calda con un cucchiaino o con una siringa riempite questi " cestinetti" fritti. Vanno mangiati prima che si " ammoscino" altrimenti con sarano più croccanti
Potete anche farcirli con ricotta zuccherata, o con del cioccolato sciolto  a bagno maria.

martedì 19 novembre 2013

qualche insolito tatuaggio

..non c'era bisogno di metterlo per iscritto
peccato...eri tanto bellina!

da rimanere a bocca aperta




è tornato indietro nel tempo........
una persona con le idee quadrate
....che bella pettinatura.....
è rasserenante!!!!!!!

MI PIACE SCHERZARE...anche se non sempre so  capire...
mi diverte , però vedere le stranezze del mondo!
perfino il tatuaggio  è disperato!

domenica 17 novembre 2013

le mie frasi preferite

             Non rinunciare mai a nulla..........perdi   inutilmente qualche attimo di felicità!!!!!!!!!!!!



Celebrità

Celebrità...................vantaggio di essere conosciuto da
persone che non ti conoscono!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Italia mia......" Urbino" Pesaro




Entrare in Urbino , perla del Rinascimento, è un sogno..................!

Il Duca di Montefeltro è stato uno dei più sensibili e illuminati despoti del Rinascimento....per onorare questa affermazione basta vedere Urbino, città esaltante i più sublimi valori umani ed estetici......essa è stata voluta  e " costruita" dal Duca.
Non ci sono aggettivi per descrivere l'armoniosità delle sue linee, il respiro dei suoi spazi, il valore artistico delle opere che custodisce.
Fino ad alcuni anni fa inaccessibile e fuori da ogni via di comunicazione, ancor  oggi è un mondo a sè,

Duomo



una piccola repubblica di arte , di storia e cultura...Adagiata sulla sommità di un colle.....è impossibile andare ad Urbino senza gustarla tutta:   ricca di splendidi scorci, panorama unico, strabiliante, dal Parco della Resistenza..Famosa la storica Università....., da vedere anche la casa natale di Raffaello Sanzio e la casa di Gioachino Rossini.  Con visita guidata è  doveroso visitare il Palazzo Ducale, già definito " non edificio umano ma divino" splendido per la linea e la purezza architettonica.




 Ricordo le strade in salita e discesa,  ho avuto la fortuna di visitare Urbino dopo un periodo di restauri, e la ricordo bianca ed abbagliante.....sono rimasta incantata da tanta bellezza.



Foto: fotoeweb.it



.....città ideale..... ( particolare)
dipinto a tempera di autore ignoto
conservato nella Galleria Nazionale delle Marche
ad Urbino


La felicità


Un giorno, due gatti, il nonno e il nipotino
passeggiavano in un bel bosco odoroso.

Il nipotino all'improvviso chiede al nonno.     Dove si trova la felicità?         
Sorpreso ,  il nonno, gli risponde
<guarda dietro di te e lo saprai>   Il micetto si volta ma non vede nulla     <,non c'è niente>
<Guarda bene! >
< vedo solo la mia coda>
<Ecco , il percorso della felicità, comincia da lì, lo devi trovare in te stesso.
E' una cosa grande, ma fai finta che sia fatta da tanti pallini colorati e luminosi, dovrai imparare a riconoscerli,    dipende da noi
la felicità non ci cerca e con fatica si raggiunge
arriva e la vivi è lei che ti trova:
quasi sempre, i pallini di felicità,  sono raggi di sole che distruggono nuvole nere vaganti,
hai capito?
(...)
< ho capito, nonno, forse adesso stringendo la tua zampetta con la mia sto vivendo un pallino?

< Si, miciotto mio, hai capito!>








Favoletta di Fantasia Tunni